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Ortaggi in vasetto: i tesori del Salento

  • Categoria dell'articolo:Ricette

Gli ortaggi in vasetto sono prelibatezze uniche perchè riescono a catturare i profumi e i sapori dell’orto salentino ma non solo. Si tratta di un metodo di conservazione antico che nasce nelle case per poter accantonare provviste per l’inverno. Con il tempo è diventato un utile strumento per far conoscere la bontà dei sapori nostrani anche fuori paese o fuori nazione. Cicorie, rape, melanzane, pomodori, capperi, carciofi e tanti altri ortaggi finiscono spezzettati in vasetti di vetro ricoperti da olio extravergine d’oliva e impreziosiscono le dispense.

La cicoria

La Cicoria bianca è un ortaggio molto raro perchè abbandonato negli anni in favore di varietà più commerciali. Rispetto ad altre varietà, è più tenera e chiara; ha un aspetto che ricorda vagamente la scarola, in quanto la foglia è larga alla base, candida e tenera e possiede un cespo centrale che contiene germogli come Cicoria puntarella.

La rapa

Se si pensa ad un ortaggio tipico pugliese, non si può non pensare alle Cime di rapa. Un vero e proprio pilastro della tradizione agroalimentare pugliese.  In passato, le rape facevano parte dei piatti rituali consumati nei giorni di magro, in particolare nelle vigilie dell’Immacolata Concezione e del Natale. Un piatto povero, ma gustosissimo che oggi è particolarmente ricercato da turisti ed estimatori. Le Cime di rapa possono essere a “testa piccola” o a “testa grossa”. Una ricetta tradizonale è quella delle “rape ‘nfucate” (ovvero affogate in olio): in una pentola dai bordi alti si mette olio, aglio e un po’ di peperoncino.

Il peperoncino

Tagliato a rondelle, a pezzi o intero. Sottolio, sott’aceto oppure essiccato e polverizzato, il peperoncino mantiene il primo posto tra gli ortaggi più apprezzati del salento. Le tante varietà presenti e i mille utilizzi lo rendono immancabile nella dispensa di casa insieme alle spezie e al sale.

 

Pomodori secchi

I pomodori secchi sott’olio, conditi con aglio e peperoncino, sono un asso nella manica per chi vuole rendere i propri piati più belli e gustosi. La preparazione è elementare. Si parte dai pomodori essiccati e messi ammollo per reidratarli e condirli.

Condifrisa salentino

Gli ortaggi possono essere conservati in un vasetto di vetro anche tutti insieme! Per esempio, il condifrisa salentino rappresenta un mix di verdure ottimo per una perfetta frisa gourmet. Gli ingredienti sono i tipici pugliesi: melanzane, peperoni, olive nere leccine denocciolate, pomodori secchi, olio di semi di girasole, capperi, cipolline, sedano, origano, aglio, zucchero, aceto di vino, sale.

 

Carciofi sott’olio

I carciofi sott’olio sono una ricetta tipica della cucina mediterranea che rientra a pieno titolo tra le conserve da servire come antipasto o come contorno. Sono particolarmente diffusi e apprezzati soprattutto in Campania, in Puglia e in Sicilia.

Se conservati a dovere, i barattolini possono durare a lungo, in modo da gustare i carciofini non solo in primavera, quando sono di stagione, ma tutto l’anno.

Capperi

Il cappero, il cui nome scientifico è Capparis spinosa, è una pianta diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, cresce in luoghi aridi e sassosi e si trova facilmente sia lungo i litorali, marini sia nell’entroterra. Ha foglie ovali e grandi fiori bianco-rosati che sbocciano da maggio a ottobre, mentre la parte che effettivamente si può mangiare è costituita da boccioli fiorali ancora chiusi, raccolti in primavera, e dai piccoli frutti staccati dalla pianta in estate e conservati in vasetto per essere consumati durante la stagione invernale.

Vasetti: che passione!

Sott’olio, sotto aceto, in salamoia o con altre ricette, gli ortaggi in barattolo sono ottimi da gustare in ogni stagione e corservono il profumo e la bontà dell’orto. Oltre a quelle indicate, molte altre prelibatezze possono essere preparate e conservate in un vasetto!

 

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